Le scadenze di revisione per categoria di veicolo
La revisione periodica è un obbligo di legge per tutti i veicoli aziendali che circolano su strada. Le scadenze variano in base alla categoria del mezzo:
- Autovetture (M1): prima revisione entro 4 anni dall’immatricolazione, poi ogni 2 anni.
- Veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate (N1): prima revisione entro 4 anni, poi ogni 2 anni (se utilizzati per trasporto merci in conto terzi, ogni anno dopo il quarto anno).
- Autocarri oltre 3,5 tonnellate (N2, N3): revisione annuale obbligatoria.
- Autobus (M2, M3): revisione annuale.
- Rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate: revisione annuale.
La revisione può essere effettuata presso un centro autorizzato della Motorizzazione Civile o presso un’officina privata autorizzata. Il costo è di circa 79 euro per le autovetture (45 euro di tariffa + 34 euro di diritti e IVA).
Cosa controllare prima di portare il veicolo a revisione
Per evitare il respingimento e dover pagare una seconda visita, verifica questi punti prima di presentare il veicolo:
Documenti obbligatori
- Carta di circolazione (libretto) originale e in corso di validità
- Certificato di proprietà o foglio complementare
- Documento di identità del conducente
Controlli tecnici essenziali
- Pneumatici: battistrada minimo 1,6 mm, assenza di tagli o deformazioni. Gomme invernali ed estive devono essere omogenee sullo stesso asse.
- Impianto frenante: frenata efficace e bilanciata su entrambi gli assi.
- Luci e segnalazione: fari anabbaglianti, abbaglianti, frecce, stop, retronebbia, targa. Tutti funzionanti.
- Sospensioni e ammortizzatori: assenza di perdite d’olio e gioco eccessivo.
- Emissioni inquinanti: valori entro i limiti previsti dalla classe Euro del veicolo.
- Dispositivi di sicurezza: cinture di sicurezza funzionanti, triangolo di emergenza a bordo, kit di pronto soccorso (per veicoli commerciali).
- Targa: leggibile e conforme, senza danni.
Le novità normative del 2026
Nel 2026 entrano in vigore alcune novità che riguardano la revisione dei veicoli aziendali:
- Obbligo di controllo elettronico dei sistemi di sicurezza: i centri di revisione devono verificare il corretto funzionamento dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) quando presenti, inclusi frenata automatica d’emergenza e mantenimento di corsia.
- Rafforzamento dei controlli sulle emissioni: per i veicoli diesel, la prova fumi è più stringente. Se il veicolo non supera il test, scatta l’obbligo di verificare e sostituire il FAP (filtro antiparticolato).
- Digitalizzazione del certificato: dal 2026 il certificato di revisione è disponibile anche in formato digitale tramite l’app dell’Automobilista, consultabile in tempo reale dalle forze dell’ordine.
Sanzioni per mancata revisione
Circolare con un veicolo non revisionato o con revisione scaduta comporta:
- Multa da 173 a 694 euro
- Sospensione del veicolo dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione
- In caso di incidente, l’assicurazione può rivalersi sul proprietario se la mancata revisione ha contribuito al sinistro
Come EmeFleet ti aiuta con le revisioni
Con EmeFleet, la gestione delle revisioni diventa automatica grazie al suo tracker intelligente delle scadenze. Il sistema registra la data di immatricolazione di ogni veicolo e calcola le scadenze di revisione in base alla categoria. Ricevi notifiche con 60, 30 e 15 giorni di anticipo.
Dopo ogni revisione, puoi contrassegnarla come completata tramite il tracker e la prossima scadenza verrà riprogrammata automaticamente. Tutti i documenti, come il certificato di revisione, possono essere caricati nel sistema e restano archiviati e accessibili in qualsiasi momento, anche durante un controllo su strada. I conducenti vedono le scadenze dei veicoli assegnati direttamente nella loro app, condividendo la responsabilità del rispetto delle tempistiche.

